Classificazione percorsi - Cicloturismo Italiano

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Classificazione percorsi

Cicloturismo

Anche per i percorsi Cicloturistici, Scuola Italiana Mountain Bike e Cicloturismo Italiano, adottano come metodologia di classificazione degli itinerari proposti, la "Scala di difficoltà dei percorsi per cicloescursionismo in MTB" approvata ed edita dalla C.C.E. - Gruppo Cicloescursionismo MTB del Club Alpino Italiano, anche se per questa categoria di percorsi molto spesso non viene utilizzata la mountain bike e il fondo stradale dei percorsi è per la maggior parte di tipo asfaltato, in pratica sempre facilmente percorribile.
Ciò non toglie che alcuni itinerari possano presentare tratti di percorso su fondo sterrato necessari per il transito del cicloturista in zone più sicure dal punto di vista viabilistico, oppure di alto valore paesaggistico-ambientale (parchi, riserve, aree naturali ecc.).
Per uniformità di interpretazione si è provveduto quindi a classificare i percorsi Cicloturistici con lo stesso metodo adottato per quelli Cicloescursionistici.



Di seguito si riporta il documento pubblicato sul sito www.mtbcai.it


Scala di difficoltà dei percorsi per cicloturismo in MTB



Criteri generali
Vengono separate le valutazioni della difficoltà fisico/atletica e della difficoltà tecnica di un percorso. L'identificazione della difficoltà di un percorso si esprime mediante le seguenti indicazioni obbligatorie:

Per descrivere l'aspetto di impegno fisico:

  • dislivello in metri;

  • lunghezza in chilometri.


Per descrivere l'aspetto tecnico, sidefiniscono le seguenti sigle:
TC - MC - BC - OC - EC
si deve indicare una sigla per la salita e una per la discesa, separate da un barra ( / )

Nella definizione delle sigle per la descrizione della difficoltà tecnica il criterio per individuare una sigla è il tipo di fondo prevalente secondo quanto riportato nella tabella seguente:


TC - Turistico - percorso su strade sterrate dal fondo compatto, di tipo carrozzabile;
rientrano sotto questa sigla tutti i percorsi che si svolgono su strade agevolmente percorribili dalle comuni autovetture: sterrati inghiaiati, tratturi inerbiti o di terra battuta senza solchi, ecc.; anche se esulano dal cicloescursionismo, si faranno rientrare sotto questa sigla le strade pavimentate (asfaltate, cementate, acciottolate, lastricate ecc.)

MC - Per cicloescursionista di media capacità tecnica - percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare, tratturi, carrarecce, o su sentieri con fondo compatto e scorrevole;
tutte le strade rientranti nelle categorie di tratturi, carrarecce, piste agro.silvopastorali o di servizio a impianti, strade militari alpine ecc., che sono agevolmente percorribili da veicoli fuoristrada e non da una comune autovettura, segnate da solchi e/o avvallamenti o con presenza di detrito che non penalizza la progressione (ma che induce a cambiare la traiettoria per cercare un passaggio più agevole). Mulattiere selciate, sentieri inerbiti o in terra battuta, con fondo compatto e scorrevole, senza ostacoli (solchi, gradini) rilevanti, dove l'unica difficoltà di conduzione è data dalla presenza di passaggi obbligati che impongono precisione di guida.

BC - Per cicloescursionista di buona capacità tecnica - percorso su sterrate molto sconnesse ed accidentate o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici);
strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoiristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

OC - Per cicloescursionista di ottima capacità tecnica - come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli:
mulattiere e sentieri dal fondo sconnesso ed inconsistente, caratterizzati da detrito abbondante e grossolano, penalizzante la progressione, con frequenti ostacoli anche instabili (es. grossi ciottoli non fissati al terreno) oppure di ostacoli compositi e in rapida successione, che richiedono grande precisione di guida, buone doti di equilibrio e ottime capacità di conduzione a bassa velocità, senza peraltro la necessità di dover applicare tecniche trialistiche.

EC - Per cicloescursionista .... estremo
riguarda i percorsi su sentieri caratterizzati da gradoni e ostacoli in continua successione, che richiedono tecniche di tipo trialistico, ottime doti di equilibrio e di destrezza.

Alcune precisazioni:

Il criterio per individuare una sigla è esclusivamente il "tipo di fondo prevalente". Non hanno importanza nè la pendenza, nè la lunghezza, nè il dislivello, nè l'esposizione, nè qualsivoglia altro parametro finora utilizzato nelle vecchie scale di difficoltà.
Si sottolinea il "prevalente": singoli brevi tratti di diverso tipo non accrescono nè diminuiscono la classe di assegnazione. La determinazione è indipendente dal fatto che quel dato percoso sia affrontato in salita o in discesa.

La valutazione deve essere effettuata tenendo conto delle condizioni ottimali, vale a dire fondo asciutto: pioggia, neve, gelo, foglie, ecc., che elevano ovviamente il quoziente di difficoltà, non possono essere considerate nell'assegnazione della sigla.

Il segno
+ si deve utilizzare solo se sono presenti tratti significativi con pendenze sostenute. Non serve ad indicare la presenza di tratti con fondo diverso e di difficoltà maggiore, neppure a significare una particolare lunghezza della salita o della discesa: solo una particolare ripidità complessiva o di lunghi tratti o di brevi ma frequenti tratti.

Inoltre, come già detto, per la determinazione della sigla non si deve tenere conto di eventuali tratti non ciclabili.

Qualora vi siano significativi tratti pianeggianti, essi concorrono alla assegnazione della sigla relativa alla salita, secondo il seguente criterio:
per "
discesa" si intendono tutti i tratti in cui l'avanzamento è possibile per la solo azione della gravità;
per "
salita" si intendono tutti i tratti in cui per avanzare è comunque necessario pedalare. La distinzione tiene conto della posizione in sella durante la guida;
per "
sconnesso" si intende un fondo non compatto e cosparso di detriti;
per "
irregolare" si intende un terreno non scorrevole segnato da solchi, gradini e/o avvallamenti.

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